Le tappe per la realizzazione del CSTPU

  • Costituzione ed avvio CSTPU Novembre 2005 con atto C.P. n° 97 del 26/11/2005
  • Nomina Organismi dirigenti atto G.P. 319 del 29/09/2006
  • Approvazione primo piano di lavoro e listino prezzi Conferenza autonomie locali del 25/06/2007
  • Prima presentazione progetto al CNIPA in risposta al bando CST dicembre 2005
  • Seconda presentazione progetto al CNIPA in risposta al bando CST/ALI ottobre 2007

Uno strumento innovativo per lo sviluppo di un territorio di area vasta

La provincia di Pesaro e Urbino ha un'estensione territoriale di 2.892 Kmq ed una popolazione di 370.374 abitanti, è composta di 67 Comuni di cui 54 in aree montane organizzati su 6 Comunità Montane.

L'Amministrazione Provinciale ha sempre ritenuto strategico svolgere un ruolo di coordinamento e di supporto allo sviluppo del territorio nei diversi ambiti di competenza. Anche sul tema dell'innovazione della pubblica amministrazione locale, nel corso di questi anni si sono sviluppate una serie di iniziative, che hanno visto partecipare la Provincia nel ruolo di:

  1. coordinamento e sviluppo della società dell’informazione a livello provinciale, anche tramite la crescita della gestione associata e telematica dei servizi comunali
  2. sviluppo di interventi formativi a livello locale e di trasferimento delle “best practices” fra gli enti
  3. riequilibrio fra le aree forti e le aree deboli del territorio provinciale
  4. Ente di riferimento per le rete telematiche di area vasta, fautore delle interconnessioni telematiche, dei servizi in rete e delle integrazioni applicative da parte della Pubblica Amministrazione locale e non
  5. fornitore di un supporto tecnico organizzativo allo sviluppo dei processi di e-government presso gli Enti minori

Obiettivi del CST

All'interno di questo quadro di riferimento la Provincia di Pesaro e Urbino ha sviluppato un progetto di Centro Servizi Territoriale denominato CSTPU (Centro Servizi Territoriale Pesaro e Urbino) che, partendo dalle esperienze consolidate negli anni passati, si prefigge l'obiettivo di:

  1. condividere e implementare un programma comune di sviluppo sostenibile
  2. favorire i processi di cambiamento e di innovazione nei piccoli comuni
  3. garantire un supporto tecnologico, organizzativo e gestionale ai piccoli Comuni favorendo la gestione associata dei servizi per ottenere una migliore qualità ed una migliore copertura nell’erogazione del servizio
  4. assicurare ai componenti dell’aggregazione le economie di scala nei processi di acquisizione delle tecnologie
  5. assicurare la disponibilità di tutti i servizi di e-government per i cittadini e le imprese nei territori a rischio di marginalità

Strategia e approccio metodologico

Nel formulare il progetto di Centro Servizi Territoriale si è partiti da un assunto di base, condiviso con gli enti aderenti: il CST deve mettere al centro delle proprie attività il Comune ed i suoi bisogni.

Questa affermazione racchiude al proprio interno una forte scelta strategica che punta a rafforzare il ruolo dell'Ente Provincia come ente a supporto dei processi di innovazione e di cambiamento dei Comuni del territorio, inserendo questa azione di coordinamento fra i compiti istituzionali più importanti di questo ente. Pertanto sulla base di queste scelte l'efficacia dell'azione amministrativa della Provincia non sarà misurata pertanto solo dalla gestione delle competenze dirette ma anche dalla capacità di fornire un supporto a favore dello sviluppo dei processi di innovazione nei Comuni del territorio.

Questa strategia si è tradotta anche in un approccio metodologico nella realizzazione del CST che può essere riassunto nei seguenti passi operativi:

  1. favorire la partecipazione attiva degli Enti nella definizione e nella gestione delle scelte d'indirizzo del CST
  2. valorizzare le professionalità presenti negli enti aderenti tenendo conto che il capitale umano è la risorsa più preziosa di qualsiasi struttura aziendale
  3. puntare a valorizzare le eccellenze del territorio facendo tesoro delle migliori esperienze fatte
  4. puntare sulla formazione condivisa quale leva di cambiamento e di innovazione nei Comuni
  5. valorizzare i servizi forniti sia dal punto di vista dei risultati che dal punto di vista economico
  6. caratterizzare sempre di più il CST come interfaccia unica sulle tematiche ICT fra il Comune e le imprese

Gli obiettivi strategici dei prossimi anni

Tra le principali attività che impegneranno i CSTPU nei prossimi anni:

  1. consolidare ed estendere i servizi erogati dal CST
  2. sviluppare nuovi servizi a favore dei comuni quali:
    • servizi a supporto dell'attività di decentramento catastale
    • servizi di gestione in hosting di procedure amministrative
    • servizi di virtualizzazione delle risorse elaborative comunali
    • servizi di materializzazione e di gestione di archivi sostitutivi del cartaceo
  3. gestire e sviluppare servizi di comunicazione innovativi a favore dei piccoli comuni quali:
    • Servizi di connettività a larga banda basati su reti wireless e/o wired
    • Servizi di comunicazione Voip
    • Servizi di comunicazione integrativi intra ed extra comunali
    • Servizi di customer care a favore dei cittadini e delle imprese residenti
  4. realizzare un sistema di accesso a larga banda nelle aree marginali del territorio a favore dei cittadini e delle imprese presenti in questo territori
 

Il CSTPU in cifre

Enti aderenti:

  • 65 comuni su 67, compresi i comuni di Pesaro e di Urbino;
  • 6 Comunità Montane su 6;
  • 4 Unioni di Comuni su 4;

per un totale di 76 enti compresa la Provincia di Pesaro e Urbino che svolge il ruolo di Ente coordinatore del CSTPU.

Servizi erogati:

  • Connettività Internet, web hosting e gestione dei sistemi di posta: 72 enti serviti e 2500 caselle di posta elettronica gestite
  • Virtualizzazione dei server fisici: 6 comuni virtualizzati e 30 server virtuali gestiti
  • Gestione dei SIT comunali: 54 comuni collegati e gestiti
  • Erogazione in ASP applicativi gestionali (stipendi, protocollo informatico):
    20 enti collegati
  • Gestione e sviluppo portali di servizi on-line a cittadini ed imprese (e-government e riuso): 40 portali comunali gestiti
  • Formazione e consulenza progettuale ICT: 800 persone formate in modalità e-learning
  • Supporto sistemistico e di gestione remota delle LAN e WAN comunali: 40 comuni interconnessi


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